Viaggio nell'autobiografia2

Ancora una citazione e qualche spunto per riflettere su cosa significhi scrivere e scrivere di sè.

 “Affinché il pensiero divenga distinto, è necessario che si sparpagli in parole; non ci accorgiamo bene di ciò che abbiamo nello spirito finché non prendiamo un foglio di carta e allineiamo uno accanto all’altro i termini che prima si compenetravano”.
(Henri Bergson)


L’attività dello scrivere permette l’espressione più vera dell’interiorità, che irrompendo sul foglio bianco, dà forma e sostanza ai ricordi e ai pensieri fatti di vissuti ed emozioni. È proprio attraverso la scrittura di sé, infatti, che i vissuti più intimi e talvolta inconsci trovano una possibilità, libera e liberatoria, per dirsi, lasciando che la persona sperimenti il piacere di parlarsi e ascoltarsi, di riallacciare i rapporti con il proprio sé, di attivare un processo verso una sempre maggiore consapevolezza di sé.