Viaggio nell'autobiografia 1

Ho pensato di pubblicare qualche spunto di riflessione e forse anche un aiuto per cominciare a scrivere o per approfondire il proprio rapporto con la scrittura. Buon viaggio!

Scrivere è la tana che mi porto sempre dietro. Quando mi immagino dentro una situazione o in un posto di disagio, o in preda a una crisi di panico, penso che però potrei sempre tirar fuori il mio quaderno di appunti e rintanarmi nell’altro mondo, e là starei bene
                                                                                                                               
(Milena Agus)


L’autobiografia deriva la sua origine etimologica da authos-bios-graphein, che significa scrittura della propria vita. Nasce come genere letterario, una pratica di scrittura dalle origini antiche che possiamo far risalire alla tradizione greco-romana, e al precetto delfico gnòthi seautòn, che significa «conosci te stesso». In anni più recenti il suo significato originario si trasforma, per diventare epistemelestai eauton «prendersi cura di se stesso, occuparsi di sé» attraverso un percorso che porta verso la propria interiorità e la propria storia, dando forma a una vera e propria “cultura di sé” fatta di introspezione, scrittura diaristica, intime corrispondenze, esercizi spirituali, monologhi interiori.