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Devo combattere anche se non so ancora bene quale sarà il nemico...

E’ cominciato tutto circa a metà settembre.
Al lavoro, l’intervallo di colazione è breve e sono un po’ lontano da casa, così mangio al bar come posso: pizze, panini... cerco di arrangiarmi. Poi la sera faccio un pasto regolare.
In quest’ultimo anno e mezzo ho avuto un po’ di problemi, ma li collegavo al modo un po’ disordinato di mangiare.
Ho cominciato con dei dolori addominali che insorgevano circa un’ora dopo i pasti: ogni volta pensavo di aver mangiato qualcosa che mi aveva fatto male, ma dato che questi dolori si verificavano sempre più spesso, sono andato dal medico di famiglia per sottoporgli il mio problema.
Nel frattempo ho cominciato anche a notare del sangue nelle feci e mi sono un po’ spaventato.               
Il medico, dopo la visita, ha detto che dipendeva dalle emorroidi e mi ha mandato dallo specialista specifico. Avevo, però, dolore anche alla parte destra della pancia.
La prima visita rettale l’ho fatta all’ospedale di E. (Cittadina del Nord Italia), dove hanno riscontrato solo emorroidi di secondo grado.
Col senno di poi, ho pensato che non poteva essere solo quello, perché perdevo troppo di sangue!
Sono andato da un dottore a Q. (Cittadina del Nord Italia), gli ho spiegato tutto  e mi ha prescritto una colonscopia e un ecoaddome superiore e inferiore per accertamenti.
Si ipotizzavano tante cose.
Mi ha scritto urgente sulla prescrizione, ma quando sono andato a prenotarli, ai primi di dicembre, mi hanno dato l’appuntamento il 9 gennaio, quasi dopo un mese..., ho pensato, che se fossi andato al pronto soccorso i tempi si sarebbero abbreviati molto.
Nel frattempo i dolori aumentavano e non erano più localizzati nello stesso punto, ma salivano fino allo stomaco. Però ho continuato a lavorare, perché sono sempre stato un gran lavoratore e non facevo molto caso ai dolori.
I giorni passavano e i risultati delle visite e degli esami tardavano ad arrivare.
Cominciavo ad avere il sospetto che ci fosse qualcosa di grave: ero preoccupato!
In seguito a questi esami i dolori sono aumentati ... non riuscivo più neanche a dormire la notte ...Ho passato 13 giorni in queste condizioni...
Ho informato il medico della mia sofferenza sempre crescente e delle perdite ematiche sempre più consistenti, cosi mi hanno ricoverato a P. (cittadina del Nord Italia) per ulteriori accertamenti  e  il dott. Colletta mi ha fatto fare anche la tac, l’ecoaddome, la gastroscopia e tutti gli esami di laboratorio.
Da questi esami è risultata una lesione al pancreas, che era molto ingrossato e un’ernia iatale, che mi causava un reflusso gastrico.
Mi hanno consigliato di evitare certi alimenti per verificare se la situazione sarebbe migliorata, ma sembrava che qualsiasi cosa mangiassi mi facesse male, tanto e’ vero che alla fine non mangiavo e ho cominciato a perdere peso. 
Il dottor Montani, dopo questa diagnosi, mi ha detto: “a parer mio, può essere una pancreatine acuta, e qui non siamo attrezzati per curarla al meglio...”, così mi ha indirizzato all’Ospedale Oncologico.
Da una decina di giorni sono in cura dal dottor Fiocchi che mi sembra una persona competente in questo settore: ha preso in mano tutta la documentazione che mi riguardava, ma mi ha fatto rifare tutti  gli esami e un’altra tac, mi ha detto che domani mi faranno sapere.
Beh! A questo punto, sì che sono un po’ preoccupato...
Poi i primi giorni, l’ambiente dell’ospedale mi ha un po’ traumatizzato...
Adesso bene o male me ne sono fatto una ragione.
Nella vita ho sempre cercato di essere un po’ ottimista, anche perché se me la  prendo forse alla fine peggioro solo le cose.
Mi sono sempre fidato del medico di famiglia: mi conosce fin da quando ero piccolo... Sono sempre stato una persona sana. Purtroppo, in questa situazione, non ha capito subito quale fosse il mio problema e non mi ha neanche indirizzato allo specialista giusto, ma non mi sento di fargliene una colpa. Penso che non l’abbia fatto per negligenza. Anche i dottori prima di verificare una diagnosi, hanno bisogno di tempo...
Ora i dolori sono aumentati, ho male un po’ dappertutto. Durante un esame mi hanno insufflato dell’aria e ho cominciato a sentirmi gonfio, ho avuto anche forti dolori alla schiena; si è sconvolto un po’ tutto dentro di me e... non riesco più a capire.
Dato che il pancreas e alcuni linfonodi sono ingrossasti, a sentire i medici dovrei essere operato, perché dovrebbero asportare un pezzo di pancreas, un pezzo di intestino, un pezzo di fegato...
Devo ancora entrare nella realtà di questa faccenda...
Sono un po’ scombussolato!
Fino metà ottobre non avevo alcun disturbo, mi sentivo bene. Sono sempre stato in salute, ho praticato anche sport... Adesso se mi guardo indietro, e paragono come stavo prima e come sto adesso, non ci posso credere!
La mia vita è stravolta... se a volte mi capitava di essere un po’, come dire..... sulle nuvole...., adesso sono coi piedi fin troppo piantati per terra.
Vedo proprio le cose in modo diverso!
Ho un grande desiderio, quello di veder crescere mio figlio che è giovane: ha 12 anni. Quello che più mi preoccupa è che sono separato e la situazione non è delle migliori per lui, anche se, nonostante tutto, i rapporti con la mia ex moglie sono buoni.
Sentiamo la responsabilità di crescere nostro figlio e cerchiamo di farlo nei migliori dei modi. So che è molto attaccato a me e per questo non voglio che si preoccupi. 
Non gli ho detto tutto:  pensa sia un ernia e basta...
In questi giorni per alleviare il dolore mi fanno delle punture antidolorifiche, in questo modo  riesco a mangiare per riacquistare anche un po’ di peso.
Quest’intervento sarà pesante, dovrò essere in grado di sostenerlo.
Anche il dottor Fiocchi  mi incoraggia a mangiare... ho dovuto però eliminare tutti i latticini, i grassi... Avrò perso circa 12 chili! Adesso ne sto recuperando qualcuno...
A P. sono stato 7 giorni senza mangiare niente, perdevo sangue tutti i giorni, perché avevo e sono molto deperito e... non solo fisicamente...
Sia  il dottor Montani, sia  dottor Remi, che mi hanno in cura, sono persone molto decise  e sono contento che esistano dei medici cosi: mi danno sicurezza!
Anche il dottor Fiocchi mi ispira fiducia!
L’unica cosa è che in questi ultimi mesi si è stati per troppo tempo a girare intorno alla questione. Se si fosse mossi un po’ prima e mi avessero mandato tempestivamente qui, chissà... forse non sarei a questo punto...
Adesso mi sento in buone mani.
Anche alcuni clienti con cui ho parlato, che hanno avuto  problemi analoghi ai miei, mi hanno detto che sono nel posto giusto e mi hanno incoraggiato... e poi vedremo domani i risultati anche degli esami che mi hanno fatto questa mattina...
La vita mi è cambiata radicalmente: sono sempre stato  un eterno ragazzo, mi piaceva divertirmi: mangiavo, fumavo...
Poi un anno e mezzo fa mi sono rotto quattro costole e una mi è entrata da una parte all’altra e mi ha provocato un problema all’aorta ascendente.
Chissà se questa lesione è all’origine di tutto?
Lì per lì, non mi sono accorto di nulla e chissà se il tempo ha mutato le cose...
Non so, comunque il mio cervello è in continuo movimento... va...va...
Io nella vita aggiusto rubinetti.
Ho sempre lavorato con delle agenzie ma, da un anno e mezzo, ho trovato un posto fisso e mi trovo bene, mi sento realizzato e se non fosse arrivata questa tegola in testa che mi ha cambiato veramente la vita, sarei tranquillo.
Adesso non so che futuro avrò davanti... cerco di non pensarci per non stare troppo male!
Anche la mia situazione personale non è delle migliori: ho una sorella gemella ed un fratello di 5 anni più vecchio, i genitori sono anziani.
Hanno fatto tantissimo per me, non mi sento di dare loro delle preoccupazioni, mia madre, 71 anni, ha problemi di cuore e ogni settimana  deve andare a togliere il sangue, perché altrimenti diventa troppo denso  e deve tenerlo sotto controllo; mio padre ne ha 77 ed è su una sedia rotelle; ha problemi anche lui.
Io vivo solo, devo pensare all’affitto, e passo un assegno di mantenimento alla mia ex moglie per nostro figlio ....cerco di tirare avanti come posso...
Il mio pensiero adesso cade sempre lì e penso che se mi succede qualcosa non so dove andrò a finire...
Non ho capito ancora bene o semplicemente non riesco a farmene una ragione...non so.. se devono operarmi o no;  se e’ un tumore benigno o maligno; se c’è pericolo di metastasi...
Ho scoperto adesso una realtà diversa  che non conoscevo che non avrei mai pensato di affrontare...sono disorientato ...
Cerco di essere un po’ ottimista, perché sono in buone mani... Ma non è facile!
Ho molti amici. Diciamo che in questo frangente, mi sono vicini, mi vengono a trovare, ma...
Devo affrontare questa guerra, devo combattere... anche se ancora non so bene quale sarà il mio nemico...
 
    

Commenti   

 
#4 aldo errera 2016-05-13 01:36
ciao mi piacerebbe sapere tanto come stai ho letto la tua storia e mi ha toccato molto devi essere una bella persona
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#3 sandra 2010-04-12 17:19
mi piacerebbe sapere di Te...è vero che non ci conosciamo , ma percaso ho letto la Tua storia e...come stai ora?
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#2 r.fossa 2009-07-05 17:00
Non conosco la data del crollo della tua vita,spero che sia molto indietro,e che tu sappi o hai già risolto i tuoi problemi vorrei dirti qualcosa,ma x esperienza personale sò che non servono sono vuote posso dirti che sono pronta ad ascoltarti .ross
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#1 luciana 2009-02-02 02:00
Dove si trova il dottor Fiocchi? Mia figlia ha il pancreas ingrossato, ha 31 anni.Gli esami sono negativi perchè è corsa in pronto soccorso al H. di roma dopo aver avuto dolori addominali incredibili. Il referto è stato dato dalla tac e prima ancora da 2 normali ecografie. E' intollerante al lattosio, segue una dieta abbastanza controllata per questo motivo.Cciao
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