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Ma poi vedi tutto in maniera diversa...

Eccomi qui a raccontare la mia storia iniziata a giugno del 2004.
Mi chiamo Donatella e ora sto per compiere 44 anni e nel 2004 stavo per compiere i miei primi 40 anni che uno tanto desidera festeggiare come fossero i 18 anni. Bene io ben 2 giorni prima del mio compleanno sono andata a fare la mammografia, che comunque avevo fatto ben 6 mesi prima, ma siccome un bel giorno di giugno, mentre mi lavavo, era mia abitudine sempre fare l’autopalpazione, mi sono sentita un nodulo un po’ troppo grosso al seno sinistro, allora parlando con una mia amica glielo ho fatto notare e lei subito si è allarmata costringendomi, quasi allo sfinimento, di andare a farmi controllare dalla ginecologa. Così ho fatto, ma ero serena perché, come dicevo prima, avevo fatto la mammografia solo 6 mesi prima e non vi era nulla di preoccupante. L’appuntamento me lo hanno dato 2 giorni prima del mio compleanno e mi accingo a farla da sola in quanto tutti i miei familiari in ferie, sentenza tremenda. Sono uscita dallo studio sconvolta sembravo un’automa non sapevo più chi fossi dove mi trovassi e, soprattutto, cosa dovessi fare. Ho cercato di mantenere la calma e poi ho agito, sono andata subito dalla mia ginecologa.
Comunque per farla breve sono andata nei giorni successivi a fare una visita al policlinico e poi tutti gli accertamenti per la preospedalizzazione l’operazione sarebbe avvenuta ad agosto tornata dalle vacanze, ma mi avrebbero fatto una quadrentomia non sembrava così tragico, invece entro in ospedale e durante l’operazione fanno subito l’esame istologico e decidono così di farmi la mastectomia. Immaginate al mio risveglio, ho subito capito dallo sguardo dei medici che non sapevano come dirmelo. Diciamo poi che ho reagito abbastanza bene alla notizia anche se a volte mi veniva un buco allo stomaco pensando che prima o poi avrei dovuto affrontare lo SPECCHIO e si quel maledetto specchio che mi diceva la verità. Ci ho messo quasi un mese per prendere atto della cosa e una volta affrontato, molto duramente ho duvuto farmene una ragione. Sono poi seguite le cure, ovviamente, e queste non sono state facili da superare, ho dovuto fare 8 cicli di chemioterapia di quelle molto forti e oltre a star male fisicamente la cosa che più mi ha toccato nel profondo è stata la perdita dei capelli. Ho seguito con la radioterapia e ora grazie a dio va per il meglio, faccio i miei soliti controlli ogni 6 mesi.
Questa esperienza di vita è servita, non è stato per niente facile superare il tutto, anzi diciamo che lo sto superando adesso. Devo ringraziare la mia bambina che all’epoca aveva 7 anni e ha sofferto molto per questa cosa ma vedendo lei che stava male per me, mi ha dato il coraggio e la forza di andare avanti e di superare ogni cosa per lei solo per lei. Ora ogni giorno che apro le finestre osservo il cielo e il suo meraviglioso colore, sembrerà strano ma poi vedi tutto in maniera diversa ogni cosa che ti circonda assume colori che magari prima non notavi per tanti motivi……
È meraviglioso vivere e tutti dovremo imparare a goderci la vita attimo per attimo perché siamo solo di passaggio su questa terra….

 

Commenti   

 
#1 patrizia 2008-07-21 23:34
ti capisco anche se il corpo è stato amputato(io ho la stomia definitiva) la vita è sempre e comunque bella .Un abbraccio patrizia
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